giovedì , 20 Febbraio 2020
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Samsung Galaxy S6 : ecco perchè è il migliore

 

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Primo marzo  2015 : Samsung Galaxy S6 è finalmente realtà e con se porta elogi e polemiche.

Gli elogi sono tutti per l’evoluzione tecnologica che S6 porta con sè, sia dal punto hardware che dal punto software; partendo dal processore , passando per il bellissimo display della versione Edge e finendo con la (finalmente) riscritta Touchwiz.

Le polemiche sono rivolte principalmente alla mancanza della memoria espandibile, alla mancaza della batteria removibile ed il relativo amperaggio ed alla mancanza della certificazione IP67 (Impermeabilità come Galaxy S5).

Ma andiamo con ordine partendo dal cuore del nuovo top di gamma di casa Samsung , il processore Exynos con le seguenti caratteristiche:

  • SAMSUNG Exynos 7420
  • Quad-core 1.5 GHz Cortex-A53 + Quad-core 2.1 GHz Cortex-A57

a parte i numeri nudi e crudi, il processore Exynos è il primo in assoluto a sfruttare i 14nm , ciò significa che il consumo di tensione sarà nettamente più basso a parità di prestazioni, ma quello che più sorprende sono i risultati di benchmark;  i ragazzi  PhoneArena hanno infatti realizzato una serie di test proprio sul nuovo Galaxy S6 Edge (identico da un punto di vista hardware al classico S6) utilizzando i più celebri benchmark disponibili sul Play Store: AnTuTu, AndroBench, GFXBench e GeekBench. I risultati sono a dir poco sorprendenti. Su AnTuTu è riuscito a registrare un risultato pari a 69.019 punti, superando ovviamente tutti i precedenti top di gamma attualmente disponibili.

NB: i risultati dei benchmark sono da prendere con le pinze: per quanto ottimi possano essere, ciò che conta è ovviamente l’esperienza di utilizzo quotidiana, ma le mostruose premesse registrate finora ci fanno sperare davvero bene per questi nuovi top di gamma di Samsung.

 

Galaxy-S6-Edge-AnTuT

Stesso discorso per la ram, i nuovissimi banchi DDR4 ( NB: prodotti da Samsung e montati anche su altri dispositivi come M9 ) sono la naturale evoluzione dei banchi DDR3 , le prestazioni sono , ovviamente, maggiori.

I vantaggi principali delle DDR4 rispetto al suo predecessore DDR3 sono: maggiore densità, tensione inferiore e maggiore velocità di trasferimento dati. DDR4 opera a una tensione di 1,2 V con una frequenza compresa tra 1600 e 3200 MHz, mentre DDR3 opera a una tensione di 1.5 o 1.65 V con una frequenza compresa tra 800 e 2133 MHz. È in corso di realizzazione anche uno standard a bassa tensione di 1.05 V (DDRL) che andrà raffrontato con lo standard a bassa tensione di DDR3 (DDR3L) che opera a 1.35V. I moduli DDR4 possono anche essere fabbricati con una densità due volte superiore rispetto le DDR3.

Riassumendo, i nuovi banchi DDR4 saranno il doppio più veloci consumando molta meno batteria.

 

Parlando di ram e di processore, si è ampiamente capito che le prestazioni saranno molto più elevate ma il consumo sarà inferiore rispetto allo Snapdragon di S5 , ecco giustificata la presenza di una batteria da soli 2600mah (per la versione Edge).

Ad ulteriore conferma di una durata della batteria uguale o maggiore con un processore ottimizzato abbiamo l’esempio del Galaxy Note 4: a parità di batteria (ricordiamo che il Galaxy Note 3 ha una batteria da 3200mah ed il Note 4 da 3220mah) si evince una durata praticamente uguale della stessa, la differenza sostanziale è che il Note 4 ha uno schermo qHD (come quello di S6) , mentre il Note 3 ha uno schermo Full HD (come quello di S5).

 

Lo schermo di S6 , come già detto ,  è un qHD : 1440 x 2560 pixel e 577 ppi , praticamente il miglior schermo in circolazione.

(NB: i pannelli Samsung vengono montati su vari dispositivi, compresi quelli non Android)

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Oltre al processore ed alla ram di ultima generazione e con un consumo di tensione ridotto, Samsung ha introdotto nell’S6 un nuovo tipo di blocco di memoria flash di tipo UFS 2.0 con capacità pari a 128GB. La produzione di massa di questo nuovo prodotto – ideato appositamente per dispositivi handheld come gli smartphone – pare sia già partita. Le memorie Universal Flash Storage sono ultra veloci, in particolar modo quelle di tipo 2.0, in quanto usano la tecnologia denominata “Command Queue” (già presente nelle memorie allo stato solido SSD) per accelerare l’esecuzione dei comandi impartiti dal processore centrale.

Memorie Flash USF 2.0 by Samsung
Memorie Flash USF 2.0 by Samsung

 

Ciò significa che durante la lettura ad accesso casuale questi nuovi chip di silicio sono in grado di effettuare sino a 19.000 IOPS (operazioni di input/output al secondo). Se si andasse a paragonare le perfomance di questa nuova soluzione con quelle delle memorie di tipo eMMC 5.0 (che troviamo negli smartphone di prima fascia attualmente in commercio), si noterebbe un miglioramento delle prestazioni del 135 per cento circa. Per le operazioni di scrittura, invece, si riesce a raggiungere la cifra di 14.000 IOPS, il che significa un miglioramento di ben 28 volte rispetto alla tecnologia precedente.

A questo si aggiunga anche il ridotto dispendio energetico: questa nuova memoria flash riesce a dimezzare la quantità di energia che le è necessaria per funzionare.

 

Samsung ha completamente innovato , quindi, tutta la parte della memoria ROM ma qualcuno ha storto il naso per l’impossibilità di espandere la memoria. Potrebbe anche essere vero, ma Samsung, a differenza di altri dispositivi che hanno il corpo unibody e non hanno la memoria espandibile, ha lasciato la possibilità di utilizzare l’OTG , cioè la possibilità di utilizzare una chiavetta usb da collegare direttamente alla porta del cellullare per trasferire i dati, oltre ovviamente ai vari cloud come dropbox e Google Drive.

 

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Passo indietro, invece, per quanto riguarda l’impermeabilità, ammettendo, di fatto  “l’errore” fatto su S5. Sarebbe stato semplice (??) introdurre la certificazione IP67 cosi come è presente su Sony Z3 che ha anch’esso, il corpo unibody.

 

 

Samsung ha innovato anche il lato fotografico di S6 introducendo un sensore da 16mpx con apertura focale di 1.9 (a differenza dei 2.2 di S5 ed iPhone 6  : NB più è piccolo il numero meglio è), ed un nuovissimo stabilizzatore ottico, cosi come la nuovissima funzione di HDR in tempo reale (l’unico ad utilizzarla).

Nel video seguente possiamo vedere come funziona lo stabilizzatore di immagini:

 

 

E sotto vediamo come funziona l’HDR in tempo reale (nei precedenti modelli era applicato in post processing), notando subito che le foto al buio sono nettamente migliorate:

 

 

 

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Nelle innovazioni segnaliamo anche il nuovissimo sensore di impronte a pressione (già presente su Mate 7 ed iPhone 6) , che sembra funzionare perfettamente ed è l’unico a funzionare  a 360 gradi!

 

Avendo introdotto materiali cosidetti “nobili” (terminando di fatto le polemiche sul “plasticone”) quindi la scocca unibody , Samsung è stata costretta ad inserire l’altoparlante nella parte bassa del dispositivo, migliorando di fatto l’esperienza d’uso per quanto riguarda l’ascolto dell’audio, tallone d’achille di S5 che, se poggiato su una superficie, non permette di udire al massimo il volume delle notifiche. Questo è l’unico “errore” fatto da Samsung, prendendo spunto, di fatto alla griglia di iPhone 6.

 

Netto passo in avanti però per quanto riguarda il volume, nettamente migliorato rispetto ad S5:

 

 

 

Non ci resta che aspettare l’uscita per provare la nuova Touchwiz che sembra davvero di un altro pianeta con l’introduzione dei temi, della possibilità di poter cambiare la griglia…finalmente riscritta.

 

Un ultimo punto tornando alla questione della griglia audio: una delle critiche più feroci è arrivata  dagli utenti Apple, con la solita tiritera di chi copia chi accusando Samsung di aver copiato i bordi e la parte inferiore di iPhone. Rispondiamo semplicemente con delle foto:

 

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iOS-7-vs-Android

 

 

Samsung Headset AAEP473SBEulk

 

motorola-atrix-14_tQUI SOPRA POSSIAMO VEDERE IL MOTOROLA ATRIX , IL PRIMO CELLULLARE AD AVERE INTEGRATO LO SBLOCCO CON L’IMPRONTA DIGITALE!

 

 

A Buon intenditor, poche parole!!!

A proposito di: Adriano

Pugliese , 32 anni, creatore e gestore di Androidare . Da sempre nel mondo della tecnologia.

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